Redazione c/o
Istituto Tecnico Industriale 
Liceo Scientifico Tecnologico 
Viale Fassini,1 - RIETI
Tel. 0746 20.13.87
Fax 0746 27.15.31
email:itisrieti@ri.tws.it
Anno XXII Dicembre 2003

Il nostro Istituto

Periodico telematico di Vita             scolastica, Attualità, Cultura, Varia Umanità del " Celestino             Rosatelli " - RIETI


 

LEGGI gli  ALTRI  ARTICOLI di SCIENZA e TECNICA 

 
 

             

 
       
  Sommario
Home
Attualità
Riflessioni
Cinema
Musica
Scienza e Tecnica
Io la penso così...
RietiScuola.net
Itis-Rosatelli
SCRIVICI

   

 S C I E N Z A  E  T E C N I C A 

150° Anniversario dell’invenzione del motore a scoppio
nota Redazionale


1843. Padre Eugenio Barsanti, il maestrino, come gli alunni lochiamavano per la sua giovane eta’ e per l’esile statura, nella primavera del 1843 entrò in classe con in mano un barattolo cilindrico; su una base era stato saldato un lungo collo, mentre la base opposta era stata sostituita con una membrana elastica. Lo strumento era stato costruito dallo stesso Barsanti. Riempì il recipiente con idrogeno e aria, chiuse ermeticamente il collo con un tappo di sughero e fece scoccare all’interno una scintilla elettrica. Immediatamente uno scoppio fragoroso scaraventò il tappo verso il soffitto mentre la membrana, dalla parte opposta, si fletteva verso l'esterno. Agli alunni spaventati spiegò cos'era accaduto: la scintilla elettrica aveva incendiato il miscuglio di gas il quale, aumentando di volume, aveva prodotto lo scoppio lanciando in aria il tappo. Con questa semplice esperienza cominciava la storia del motore a scoppio.

1851. Felice Matteucci inizia la collaborazione con Padre Barsanti. I due fecero costruire dei cilindri di ghisa con un pistone mobile all'interno e vi introdussero una miscela tonante. Provocarono un a scintilla con due elettrodi posti all'interno, misurarono la forza cui era soggetto il pistone e la durata del suo moto.

1853. Nasce il motore a scoppio. Il primo motore fu costruito in quest'anno da una fabbrica fiorentina, la fonderia di Pietro Benini. Il pistone, che scorreva dentro un cilindro di ghisa, a causa dell'esplosione, si allontanava dal fondo del cilindro stesso. All'interno di esso si creava così una depressione che risucchiava il pistone in senso opposto.

1854. Il primo brevetto inglese. Il 12 giugno Barsanti e Matteucci ottennero per il loro lavoro il certificato di brevetto numero 1072.

1856. Motore bicilindrico di 5 cavalli. La prima completa applicazione del motore avvenne nell'officina della stazione Maria Antonia di Firenze.

1859. La Sociatà Anonima B&M S.p.a.. Dopo il successo seguito alla presentazione del motore a pistoni contrapposti, brevettato a Torino l'anno precedente, Barsanti e Matteucci ritennero opportuno trasformare la loro associazione in una Società per azioni.

1864. Un'occasione mancata. Nel 1863 la Società Bauer e Co. costruisce un motore di 4 cavalli sul brevetto B&M. La produziine di serie fu affidata a una società belga. Barsanti si recò a Seraing, in Belgio, e fu presente alla prima accensione del nuovo motore. Il 19 aprile 1864, in Belgio, Barsanti muore e tutto sfuma. L'ingegner Matteucci torna ad occuparsi di idraulica.

 

 
 

 

 
       
 
 La nostra Scuola

Il Conosciamo il nostro Istituto

   
       
 
 Per saperne di più
Dicono di noi...
   
       
 
 Relax
Lo Scemenziario

L'Angolo della sfinge

Curiosità Storiche

   
       
 

 Per concludere...

GRAN FINALE
   
 

Sito ottimizzato per  una risoluzione 800 x 600    -   realizzazione web : tony.spadoni@ilab.it