"Griska e l'orso"  di René Guillot


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L’alce, è il più grande erbivoro della taiga. È anche il gigante dei Cervidi viventi, potendo  raggiungere i 2 m. di altezza e gli 800 kg di peso. Gli individui più grandi sono i maschi delle foreste dell’ Alasca  e del Canada orientali. Attualmente l’alce vive nella fascia settentrionale dell’emisfero boreale. Le corna, presenti solo nel maschio, sono caratteristiche perché costituite da una corta asta che si trasforma in una grande pala allargata e circondata da punte.

Molto ricercate dai cacciatori, queste corna possono superare 20 kg di peso. Il muso è allungato è rigonfio alle estremità, con un labbro superiore sviluppatissimo e mobile, adatto a pescare le piante acquatiche negli acquitrini, dove l’alce trascorre ore immerso fino alla schiena, nei mesi estivi. Il labbro serve a strappare comodamente rami di arbusti e di alberi, e a raccogliere i funghi di cui va ghiotto. D'estate, gli alci vivono solitari sia nelle foreste di conifere che nei boschi di caducifoglie, d’inverno invece formano dei gruppi e si rifugiano nella taiga nutrendosi di cortecce  e  di  aghi   di  conifere. Nei combattimenti territoriali vengono usate le grandi corna e talvolta due maschi rimangono incastrati fra loro, diventando facile preda dei lupi.

Gli unici predatori dell’alce, oltre al lupo, sono l’orso, il ghiottone e la lince che però riescono a catturare solamente se è una femmina giovane e individui  vecchi o malati. Per difendersi dai predatori, l’alce usa non soltanto le corna ma, in special modo, i potenti zoccoli, con cui un grosso maschio può anche uccidere un orso.