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| Giannantonio Pellegrino |
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Da Milano, dove era nato il 29.9.1929 e dove frequentava la quinta classe ginnasiale, era partito il 27 gennaio 1944 per unirsi ai partigiani. Prima di partire aveva lasciato una lettera ai propri genitori nella quale , tra le altre cose si legge: "...non piangete, non sia mai detto che dei veri Italiani piangono perché il proprio figlio è andato a combattere per la Patria..." "...non vi ho chiesto il permesso (di partire) perché voi, seguendo l'impulso del vostro cuore me lo avreste negato..." Entrò a far parte della Brigata "Stalin" che operava nell'Italia centrale ed in particolare nel reatino. Nel corso dei rastrellamenti avvenuti nella settimana santa del 1944, Giannantonio venne catturato e rinchiuso nelle carceri reatine di S.Scolastica. A notte fonda, era già Pasqua, fu prelevato insieme ad altre quattordici vittime, condotto in un luogo deserto e fucilato. |
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Direzione
Didattica II° Circolo |