Occhiali per stare al pc

 

Trascorro tantissime ora al computer, per lavoro ovviamente e anche perché, una volta uscita dall’ufficio ho spesso del lavoro da fare anche per il blog e per il mio sito StyleFactor. Insomma, credo che tra smartphone e monitor, una media abbondante di 14 ore al giorno sia contemplata. Ultimamente mi sono un po’ allarmata, perché mi sono ritrovata a fine giornata con gli occhi che mi bruciavano e lacrimavano, anche se non ero più davanti al pc. Ho usato subito un collirio rinfrescante alla camomilla e per fortuna è un po’ passato, ma cercando un po’ di informazioni su Internet, mi sono imbattuta in questo articolo sul sito Fielmann in cui si parla di “Office eye syndrome” e dell’importanza di indossare degli occhiali quando si lavora al pc.

Partiamo dal presupposto che la maggior parte delle postazioni di lavoro non hanno la luce perfetta o il monitor all’altezza giusta, e tutto quelle insieme di variabili che fanno in modo che la nostra vista non si affatichi. A chi non è capitato di avere riflessi o sfarfallamento sullo schermo, oppure la distanza sbagliata tra monitor e sedia, insomma sono tanti i motivi per cui mentre è più semplice risolvere i problemi di una seduta scomoda con sedie ergonomiche è più difficile risolvere quello dell’affaticamento della vista. Soprattutto quando si è ancora giovani, quindi prima dei trenta, bastano anche degli occhiali “da riposo” con lenti antiriflesso o altre tecnologie legate all’uso che si fa di questi per stare davanti al pc per risolvere il problema, se non si hanno particolari problemi di vista. Quando invece portiamo già gli occhiali per altri motivi, dobbiamo porre ulteriormente attenzione per non affaticare ancora di più la vista e magari peggiorare la situazione.

mettiamocelaintesta

Occhiali per stare davanti al pc dopo i 40 anni

Con l’avanzare dell’età inoltre, è normale che il cristallino tenda ad invecchiare con noi e di conseguenza gli occhiali “normali” che usavamo da giovani non siano  più abbastanza, soprattutto se uniti ad un uso costante del pc e di conseguenza del monitor. Questo per il conseguente svilupparsi della presbiopia – che spesso si va ad aggiungere a miopia o ipermetropia – avremo bisogno sia degli occhiali per vedere da vicino, detti anche “da lettura” ma che siano un po’ speciali, perché il normale modello “da lettura” non è altrettanto efficace per lavorare al pc o leggere sul monitor. La soluzione migliore è scegliere delle lenti monofocali o multifocali più adatte alle nostre esigenze.

occhiali comfort da computer

Qual è la differenza tra lenti focali e multifocali?

Se siamo soliti lavorare al pc senza leggere ad esempio documenti o svolgere altre attività, possiamo affidarci ad un paio di occhiali da vista con lenti focali, ma se invece mentre stiamo lavorando al computer rispondiamo anche al telefono, o dobbiamo interagire con gli altri colleghi abbiamo bisogno di lenti multifocali. Questo tipo di lenti infatti vengono anche definite – dagli addetti ai lavori – occhiali con lenti comfort da ufficio o occhiali comfort da ufficio, proprio perché pensate per le dinamiche tipiche che il cristallino “subisce” durante le lunghe giornate lavorative. Le lenti monofocali possono essere invece pensate soprattutto per chi svolge brevi compiti al pc, quindi un rapido check delle mail o una navigazione che non preveda delle lunghe ore davanti al monitor. Ora, so finalmente che per risolvere il mio problema ho bisogno di lenti multifocali, visto che non svolgo mai solo un’attività quando sono in ufficio e sono solita interagire, scrivere sull’agenda, rispondere al telefono e tutte quelle attività che d’ora in poi non potrò svolgere senza gli occhiali da vista giusti. Devo prenotare subito un appuntamento dall’ottico e poi scegliere la mia montatura preferita.